Menu principale:
Una conferenza Model United Nations (MUN), offre ai partecipanti l’eccezionale opportunità di cimentarsi nel mondo della diplomazia internazionale.
A Cividale del Friuli, organizzata dal Convitto Nazionale Paolo Diacono, si è tenuta dal 26 al 28 novembre una delle poche conferenze MUN organizzate in Italia. Si tratta di una simulazione del lavoro di cinque comitati: il Consiglio di Sicurezza, il Comitato per il disarmo e la sicurezza nazionale, Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, la Commissione per l’ambiente e l’UNESCO. Tutti gli argomenti trattati nel corso della conferenza hanno un comune denominatore: proteggere e preservare, uno degli obiettivi principali dell’UNESCO.
Ad ogni delegazione viene assegnato uno stato, alla nostra scuola è stata assegnata la Cina. I ragazzi si preparavano a tappe: alla conferenza portavano la loro proposta come risolvere il problema (risoluzione). Là facevano il lobbying per ottenere i più firme possibili per far passare la risoluzione avanti nella discussione. Una volta scelta la risoluzione per la discussione i delegati discutono gli emendamenti, suggeriscono dei cambiamenti e propongono altre modifiche. Tutto questo si svolge nell’ambito di comitati, dove i ragazzi discutono in inglese e cercano di trovare le ragioni pro o contro le proposte di emendamento o le risoluzioni.
La nostra delegazione era composta da Adna Šito, delegata nel comitato Unesco, Julija Koren, delegata nella Commissione per l’ambiente, Luca Babnik, delegato del Consiglio per i diritti umani e Simeon Perich, delegato del Consiglio di sicurezza.
In ogni comitato viene premiato il miglior delegato. Oltre al migliore vengono menzionati ancora 5 delegati meritevoli. Simeon Perich si è guadagnato una menzione onorevole come delegato meritevole nel Consiglio di Sicurezza – il comitato più prestigioso, del quale fanno parte i delegati con più esperienza e sapere. Questo riconoscimento gli è stato conferito per il secondo anno consecutivo.